
La Rete dei Musei della Provincia di Savona
Grazie a un lavoro costante, la Rete ha attivato un tavolo comunicazione per promuovere i musei in modo coordinato e un tavolo didattica per sviluppare progetti formativi e didattici.
Ci siamo uniti per accogliervi: lavoriamo insieme per rendere la cultura più accessibile e valorizzare il nostro territorio.

Mercoledì 23 settembre presso il Chiostro Francescano di Savona torna EDU OPEN DAY, l'appuntamento che presenta alle scuole del territorio tutte le proposte educative delle realtà riunione nella Rete dei Musei della provincia di Savona.
L'evento, alla sua seconda edizione, è un vero e proprio momento di incontro e scambio tra scuole e musei, dove dirigenti scolastici, insegnanti, educatori e altri operatori del settore potranno conoscere da vicino le realtà museali che hanno sottoscritto il protocollo d'intesa della Rete dei Musei della provincia di Savona e approfondire l'offerta educativa che ogni museo può offrire.
Si tratta di un importante momento di confronto, che favorisce la migliore conoscenza da parte degli operatori scolastici dei musei del territorio e delle loro attività formative e che consolida la forte relazione tra museo ed educazione, a tutte le fasce d'età.
L'evento è aperto a dirigenti scolastici, insegnanti ed educatori e a tutti coloro che organizzano attività extrascolastiche a favore degli studenti e avrà inizio a partire dalle ore 14.30.
Il programma definitivo dell'evento è in via di definizione.

Tre anni di collaborazione, progettualità condivise e crescita. Martedì 30 giugno, la Rete dei Musei della Provincia di Savona celebra il suo terzo compleanno con un incontro ospitato nei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo.
La scelta di Finalborgo non è stata casuale: l'incontro infatti inizia con una visita riservata ai musei della Rete al rinnovato Museo Archeologico del Finale, interessato da un importante intervento di riallestimento derivato dalla partecipazione ai bandi PNRR che ne ha aggiornato il percorso espositivo e gli strumenti di valorizzazione. Un'occasione di confronto tra i professionisti della Rete e di condivisione di una delle più recenti esperienze di innovazione museale del territorio.
Per la sua valenza simbolica, questo compleanno è ancora più significativo: la ricorrenza coincide infatti con l'anniversario della firma del protocollo che, il 29 giugno 2023, diede ufficialmente vita alla Rete dei Musei della Provincia di Savona su impulso della Fondazione De Mari CR Savona, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria e la Fondazione Compagnia di San Paolo. Un progetto nato con l'obiettivo di mettere in rete il patrimonio museale provinciale, favorire la collaborazione tra istituzioni e sviluppare una strategia condivisa di valorizzazione culturale e turistica del territorio.
In occasione del rinnovo del protocollo fanno il loro ingresso nella Rete il Comune di Albenga e la Fondazione Oddi, che arricchiscono il progetto con tre nuove sedi museali: Palazzo Oddo, il polo Torre Comunale e Musei Civici e l'Area Archeologica di San Calocero. Un ampliamento significativo che rafforza ulteriormente la presenza della Rete nel ponente savonese e ne consolida il ruolo come sistema culturale diffuso.
Oggi la Rete rappresenta una realtà consolidata, che coinvolge 26 sedi museali distribuite in 15 comuni della provincia di Savona. In questi tre anni ha promosso percorsi di formazione dedicati agli operatori, tavoli permanenti di lavoro sulla comunicazione e sulla didattica, la realizzazione del portale retedeimusei.it, il progetto Musei in Tour, incontri con gli operatori turistici, l'Edu Open Day rivolto al mondo della scuola e strumenti condivisi per la promozione dell'offerta educativa.
L'obiettivo rimane quello di valorizzare il patrimonio culturale attraverso una visione condivisa, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni rappresenti uno strumento fondamentale per migliorare i servizi, favorire la partecipazione delle comunità e rafforzare l'attrattività culturale e turistica del territorio.
«Una rete funziona quando smette di essere un progetto e diventa un modo di lavorare – commenta Luciano Pasquale, presidente della Fondazione De Mari CR Savona - In questi tre anni abbiamo costruito relazioni prima ancora che iniziative, mettendo in comune competenze, idee e visioni. È questo il risultato più importante che celebriamo oggi. L'ingresso della Fondazione Oddi e del Comune di Albenga ci conferma che la direzione intrapresa è quella giusta. La crescita della Rete non è soltanto un dato numerico: significa rendere sempre più forte il sistema museale della provincia, offrendo ai visitatori un territorio capace di raccontarsi in maniera unitaria, pur mantenendo l'identità e le specificità di ogni museo.
Il patrimonio culturale diventa davvero una risorsa quando le istituzioni scelgono di condividere obiettivi e responsabilità. È questa la sfida che abbiamo raccolto tre anni fa e che oggi continuiamo a portare avanti con ancora maggiore convinzione.»
Per la prima volta la Rete dei Musei della provincia di Savona promuove EDU OPEN DAY, una giornata interamente dedicata all’incontro tra il mondo della scuola e quello dei musei. L’appuntamento è per giovedì 18 settembre al Complesso Museale della Cattedrale e Cappella Sistina di Savona, che ospiterà un ricco programma di presentazioni, dialoghi e momenti di confronto. Cuore dell’iniziativa sarà la presentazione del volume Percorsi del fare, la prima pubblicazione che raccoglie in modo organico l’offerta educativa dei 22 musei che aderiscono alla rete provinciale.
«Un risultato importante – si legge nell’introduzione –: uno strumento chiaro e immediato che consente a insegnanti e dirigenti scolastici di orientarsi tra le molte opportunità educative del territorio». Non un semplice catalogo di attività, ma un vero compagno di lavoro per progettare itinerari interdisciplinari, capaci di intrecciare storia, arte, scienza e le loro applicazioni.
Il volume è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e promosso da Fondazione De Mari CR Savona, Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria e dai musei della rete.
Il programma del pomeriggio si aprirà alle 14.30 nel Chiostro Francescano con Incontra il museo, un momento informale di scambio tra docenti e referenti dei servizi educativi, dedicato alla presentazione delle proposte didattiche.
A seguire, alle 16.00 nella Sala Espositiva del Palazzo Vescovile, si terrà il convegno Percorsi del fare: quando i musei incontrano la scuola, con interventi di:
- Luciano Pasquale (Presidente Fondazione De Mari CR Savona)
- Nadia Dalmasso (Ufficio Scolastico Territoriale di Savona)
- Valentina Fiore (Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria)
- Andrea Traverso (Università di Genova)
- Anna Maria Fontana (Palazzo Ducale Genova)
- Anna Cossetta (Fondazione De Mari CR Savona)
- Alessio Cotena (Fondazione Museo della Ceramica di Savona Onlus)
Il convegno sarà anche l’occasione per presentare i risultati del percorso di formazione Educare al patrimonio in chiave interculturale, promosso dalla rete nel 2024 e condotto dalle ricercatrici Simona Bodo e Silvia Mascheroni (Fondazione ISMU), tra le massime esperte italiane su questi temi.
Dalla riflessione teorica sul patrimonio come spazio di relazione tra culture, sono nati quattro progetti educativi che mettono in dialogo istituzioni museali diverse, dando forma a esperienze condivise di grande valore. A conclusione della giornata, la tavola rotonda Il patrimonio in chiave interculturale: per una progettazione di senso vedrà il contributo diretto degli operatori museali coinvolti, arricchito da un videomessaggio delle stesse Bodo e Mascheroni.
Con EDU OPEN DAY, la Rete dei Musei della provincia di Savona riafferma il proprio impegno verso l’educazione e sottolinea il ruolo attivo dei musei nel sistema formativo: luoghi vivi in cui apprendere attraverso l’esperienza, sviluppare pensiero critico e immaginare futuri condivisi.
Il libretto “Percorsi del fare” è scaricabile al link www.retedeimusei.it/attivita-scuole
In occasione dell’inaugurazione della XIII edizione dell’Altare Glass Fest, svoltasi venerdì 18 luglio ad Altare, si sono celebrati anche due ricorrenze significative per la cultura savonese: il secondo anniversario dalla nascita della Rete dei Musei della Provincia di Savona e l’ingresso ufficiale di un nuovo, importante membro. Da luglio 2025, infatti, anche l’All About Apple Museum di Savona aderisce alla Rete, diventando il ventiduesimo museo a sottoscrivere il protocollo d’intesa firmato nell’estate 2023.
L’ingresso di All About Apple è avvenuto a seguito del raggiungimento dei requisiti minimi previsti dal protocollo, in particolare le 10 ore settimanali di apertura al pubblico. «Siamo davvero felici che il museo Apple sia finalmente tra i firmatari – commenta Anna Cossetta, direttrice della Fondazione De Mari CR Savona – hanno partecipato attivamente ai tavoli di lavoro, fin dall'inizio e sono certamente una realtà eccellente, gestita da volontari preparati e competenti».
Fondato nel 2002 e collocato nella vecchia Darsena savonese, l’All About Apple Museum è considerato il museo Apple più completo al mondo ed è l'unico riconosciuto da Apple, con una collezione di migliaia di dispositivi ed un'esposizione di esemplari mantenuti funzionanti e accessibili al pubblico. «Riuscire a garantire un’apertura stabile è per noi una grande sfida – sottolinea Alessio Ferraro, presidente di All About Apple ODV – ma essere parte integrante di questo gruppo è un motivo di orgoglio. Siamo pronti a contribuire con entusiasmo alle attività comuni di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio».
Il 2025 ha visto altri due nuovi ingressi nella Rete: le Grotte e il Museo Etnografico della Val Varatella di Toirano e il Palazzo Tagliaferro – Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Andora.
«La Rete dei Musei è uno dei progetti di cui andiamo più fieri – dichiara Luciano Pasquale, presidente della Fondazione De Mari CR Savona – Unire realtà anche molto diverse tra loro in un lavoro condiviso e coordinato è uno degli obiettivi più importanti della nostra Fondazione. Oggi queste realtà sono riunite anche in un sito web costruito interamente dalla Rete, www.retedeimusei.it, dove sono aggregati tutti gli eventi e le iniziative dei musei, che sono davvero tantissimi. È motivo di soddisfazione vedere il progetto crescere costantemente, con nuove adesioni e un impegno sempre più corale delle strutture museali per la diffusione della cultura quale strumento indispensabile per aggiungere valore alla nostra comunità».
I festeggiamenti per il secondo compleanno della Rete si sono svolti al Museo dell’Arte Vetraria Altarese, tra i primi fondatori della Rete. «Abbiamo voluto subito ospitare questo momento di rete – racconta Gianluigi Pantaleo, presidente dell’Istituto per lo Studio del Vetro e dell’Arte Vetraria – e sapere che l’evento coincide con un nuovo ingresso rende tutto ancora più significativo. È la dimostrazione che i nostri musei credono davvero in questo progetto condiviso».
Cresce, si rinnova e si fa sempre più protagonista del territorio: la Rete dei Musei della Provincia di Savona continua a evolversi, trainata da una nuova generazione di operatori museali preparati, appassionati e dinamici, capaci di trasformare i musei in luoghi vivi, aperti e connessi con la comunità e con i visitatori.
Martedì 25 marzo, a Finale Ligure, verrà ufficializzata l’adesione di tre nuovi musei e due nuovi comuni – Andora e Toirano – al protocollo d’intesa sottoscritto nel 2023. La rete raggiunge così 21 musei aderenti in 14 comuni della provincia, a conferma di un crescente interesse per una visione condivisa della cultura come leva di benessere, innovazione e attrattività. I nuovi musei sono Palazzo Tagliaferro - Museo Mineralogico Dabroi di Andora e le Grotte di Toirano e il Museo Etnografico della Val Varatella.
Nella stessa giornata, sarà presentato il nuovo portale web della rete, che raggrupperà non solo le schede di ciascun museo aderente, ma anche una specifica sezione "Eventi" dove sarà possibile consultare l'agenda di tutte le attività proposte dai musei.